Poche cose sono davvero emozionanti nella vita come i primi passi che vedi fare a tuo figlio... era lì, con il suo tutino azzurro da "pisellino", una manina appoggiata al mobile arancione della cucina e un altra sospesa nell'aria come per afferrare un filo invisibile. Gli occhi aperti sul mondo, vispi, un sorriso curioso, furbo ed ecco che abbandona il mobile, vacilla per un secondo e poi fa un passo nella mia direzione, come un piccolo funambolo nel suo mondo di bimbo. Io rimango immobile, con il telefono in mano che ha già composto il numero con la persona all'altro capo del filo già in linea, inconsapevole di quel piccolo "miracolo"... grido il nome dell'altro genitore di questo splendore e butto il telefono sulla credenza (notando solo dopo che sul display scorrono i minuti di conversazione...) e faccio un applauso un po' cretino ed un po' ebete.
Lui corre, mi guarda, gli spiego, ci abbracciamo, mi scendono le lacrime.
Momenti come quello del parto a cui ripenso ogni tanto, chiudendo fortissimo gli occhi, ma sentendo con dispiacere che le emozioni forti sono stemperate dal tempo trascorso... il giorno del mio matrimonio, quando entrai in Municipio con il sudore che colava lungo la schieda e la gola riarsa, la prima volta che ho dormito fuori casa in una tenda o quando sono riuscita ad andare in bici da sola senza ruotine o quando sono riuscita a far oscillare l'altalena stando in piedi e tenendomi alle catene arrugginite, la prima volta che ho fatto davvero l'amore che non era la prima volta ma lo era in qualche modo, il modo più importante. La prima volta che mi ha detto "ti amo" e le parole sono arrivate dal cuore e non dalla testa e al cuore sono arrivate e non alle orecchie o quando mi sono rotolata sulla neve e l'ho assaggiata o quando - ancora - ho pianto finendo di leggere "I miserabili" ed ero sul gommone in alto mare e niente mi avrebbe portato via di lì. Sono tante - per fortuna - le prime volte che sono incastonate nella mia mente e che alla fine sono davvero le uniche cose preziose che abbiamo nella nostra vita: noi stessi, le persone che amiamo, la libertà e i ricordi.
Ogni tanto bisognerebbe ricordarsene e fermarsi ad ammirare ed assaporare questi momenti dimenticandosi di tutto il resto.
Ancora così piccolo, ma il mio bimbo mi sta insegnando così tante cose... sarò capace di restituirgli altrettanto?











