sabato 8 settembre 2012

Good enough?

Sinceramente ogni tanto me lo pongo il quesito: fino a quando è "giusto" concedere a nostro figlio il "diritto" di disporre del nostro corpo? Il nostro tempo già ce l'hanno e così le nostre attenzioni ma non mi scordo mai che non mi ha chiesto lui di essere messo al mondo. Ma stamattina mi sono svegliata, dopo un'altra notte quasi insonne (i dentini? la pancina? i capricci?), dopo sognato la moglie del presidente Obama (non chiedetemi perchè... non ne ho idea), aver lottato con le coperte, il gatto che si insinua sempre nei punti più scomodi, il rumore in strada e un generale senso di ottundimento e carenza di sonno. Stamattina, dicevo, mi sono svegliata con un grosso livido blu sul seno destro (mio marito lo chiama "mulignana").
Allora mi sono domandata se è "giusto", "educativo" o semplicemente sensato che io accetti (diciamo così) che mio figlio si attacchi al mio seno come una ventosa per ore, cosa che ultimamente fa per "possesso", per coccola, per male ai denti, per consolazione, per dichiarazione di... che cosa?
Sono una mamma abbastanza buona se gli permetto di acquisire i suoi tempi di nanna, pappa, cacca e seno? O dovrei limitarlo e riconquistare così un po' di autonomia su di me, sul mio corpo che oramai da quasi un anno non è più mio?
Qualche pediatra dice che "no, ad un certo punto bisogna togliere il "vizio" di far dormire il bimbo col seno, si toglie e basta, d'improvviso senza strascichi". Come le sigarette mi vien da dire?
Ma riflettiamo un attimo... è lui che ce lo chiede o noi che pretendiamo che lui ce lo chieda? Perchè se poi l'idea è che al nido ne faranno tranquillamente a meno perchè tu comunque non ci sarai e non potrai teletrasportarti dal lavoro ogni due ore allora perchè ora continua ad attaccarsi a te?
Riflettiamo su quanto sono i nostri bisogni e quanto sono i loro perchè non posso esimermi dal pensare che quel giochino tutto colorato con le forme da inserire nei buchi (precoce per lui) che ho comprato l'altro giorno l'ho preso più per me che per lui. Non so perchè ma ci giurerei.