Allora mi sono domandata se è "giusto", "educativo" o semplicemente sensato che io accetti (diciamo così) che mio figlio si attacchi al mio seno come una ventosa per ore, cosa che ultimamente fa per "possesso", per coccola, per male ai denti, per consolazione, per dichiarazione di... che cosa?Sono una mamma abbastanza buona se gli permetto di acquisire i suoi tempi di nanna, pappa, cacca e seno? O dovrei limitarlo e riconquistare così un po' di autonomia su di me, sul mio corpo che oramai da quasi un anno non è più mio?
Qualche pediatra dice che "no, ad un certo punto bisogna togliere il "vizio" di far dormire il bimbo col seno, si toglie e basta, d'improvviso senza strascichi". Come le sigarette mi vien da dire?
Ma riflettiamo un attimo... è lui che ce lo chiede o noi che pretendiamo che lui ce lo chieda? Perchè se poi l'idea è che al nido ne faranno tranquillamente a meno perchè tu comunque non ci sarai e non potrai teletrasportarti dal lavoro ogni due ore allora perchè ora continua ad attaccarsi a te?
Riflettiamo su quanto sono i nostri bisogni e quanto sono i loro perchè non posso esimermi dal pensare che quel giochino tutto colorato con le forme da inserire nei buchi (precoce per lui) che ho comprato l'altro giorno l'ho preso più per me che per lui. Non so perchè ma ci giurerei.