domenica 5 aprile 2015

easter

Pasqua. Giorno della ressurrezione di Gesù Cristo per i cristiani. La Pasqua ebraica, celebra la liberazione degli ebrei dall'Egitto. Simbolo di rinascita, festività gioiosa. In verità, però, non riesco a non pensare alle 150 vittime del disastro aereo dell'Airbus A320 della compagnia Germanwings e ai 147 morti nell'attacco al college a Garissa (ma ne mancano all'appello). Morti innocenti, colpevoli di aver preso un aereo nelle mani di uno squilibrato o di essere cristiani. Può esistere un mondo peggiore di questo? Potremmo immaginare animali peggiori di noi? Secondo me no.
Guardo mio figlio, il mio piccolo figlio così speciale (per me, ovvio) e penso quanto sia meraviglioso poter trasmettere i propri cromosomi, la propria conoscenza, i propri valori. Poi pesta una formica, arriva urlando e brandendo un bastone dicendo "ti uccido!!!!" o ti tira un calcio e penso quanta percentuale di aggressività sia comunque innata negli esseri umani. 
Ho spesso l'impressione che non nasciamo perfetti per poi diventare "imperfetti", ma che nasciamo pieni di risentimento e di "difetti" che poi col tempo, con l'esempio, con l'apprendimento, possiamo correggere e controllare. Chiunque di noi può diventare un carnefice, allora? 
Un pensiero alle vittime. Solo questo. Le vittime della nostra brutta natura umana, che di "umano" non ha proprio nulla.