Guardo mio figlio, il mio piccolo figlio così speciale (per me, ovvio) e penso quanto sia meraviglioso poter trasmettere i propri cromosomi, la propria conoscenza, i propri valori. Poi pesta una formica, arriva urlando e brandendo un bastone dicendo "ti uccido!!!!" o ti tira un calcio e penso quanta percentuale di aggressività sia comunque innata negli esseri umani.
Ho spesso l'impressione che non nasciamo perfetti per poi diventare "imperfetti", ma che nasciamo pieni di risentimento e di "difetti" che poi col tempo, con l'esempio, con l'apprendimento, possiamo correggere e controllare. Chiunque di noi può diventare un carnefice, allora?
Un pensiero alle vittime. Solo questo. Le vittime della nostra brutta natura umana, che di "umano" non ha proprio nulla.