mercoledì 24 luglio 2019

growth flue

Dopo cinque giorni di febbre quasi a 40, crisi isteriche, fiumi di pianto, deliri di ogni tipo, vomito, diarrea e fazzoletti sporchi ovunque rivaluti tuo figlio sotto un altro punto di vista: tocchi con mano quanto possa essere complicato e faticoso crescere.
Vedere quegli occhi liquidi e rossi e la rabbia della non comprensione di ciò che ti accade, l'abbandono tra le mie braccia quando me lo ha consentito, odori strani e spesso sgradevoli, un senso di clausura e calore continuo, Questi sono stati gli ultimi cinque giorni per me.
Giorni di sensazioni forti, di smarrimento, in alcuni mi sembrava di andare in mille pezzi e poi un abbraccio mi rimetteva subito in sest
o, come uno strano lavoro di kintsugi.
Cinque giorni in cui abbiamo anche preso contatto con le diverse possibilità della medicina e della scienza dell'uomo: da una parte l'interesse, la passione, l'attesa e dall'altra la totale inebetita adesione ad un protocollo superficiale e arido.
Ora la febbre è passata, si inizia con un po' di frutta, amore e tanta voglia di vivere.