DICIASETTE milioni visitano il sito ogni giorno.
UNOVIRGOLAVENTITRE miliardi di utenti attivi totali.
QUATTROCENTO miliardi le foto condivise.
Sto parlando, naturalmente, di Facebook (pron. FAISBUC......).
Sono cifre da capogiro, per non parlare del valore economico. Stiamo parlando infatti di un'azienda che - a dieci anni dalla sua nascita - tocca i 171,674 miliardi di dollari, superando Amazon e Intel e subito prima di aziende come Oracle.
Mi ricordo quando iniziato a "smanettare" un po' il computer (un vecchio computer su cui era stato caricato da floppy il nuovissimo Windows '98 con schermo da 15 pollici) di mio fratello. L'unica cosa che sapevo fare era: accenderlo, usare word.
Poi, quando dovevo preparare tesi e cose varie, ho portato il pc a Torino, con una bella connessione a 36k che funzionava a fasi alterne. Ho così imparato ad usare abbastanza bene office e ho fatto quello che dovevo fare. Nel mentre nascevano gli "istant messenger" per un uso molto più veloce ed immediato: ICQ, windows messenger, i forum con le chat (in cui ho conosciuto, giuro, mio marito!!). Già queste "piattaforme", per me, erano molto veloci, troppo. Immediate, semplici, facili. Ci sono stati i primi intoppi già allora, nati dalla mia inesperienza e buona fede: persone che si passavano per altre persone o che mi "spiavano", hackers che mi hanno impallato il computer... mia mamma entrava in camera e mi diceva, sbalordita: "Cosa sono tutti quei colori??". Quei "colori" erano le "strisce" di conversazione che la chat di 105 faceva scorrere sullo schermo.Beh, da allora il mio personale interesse è scemato piano piano. Un po' perchè ero stanca di dover sempre capire se chi avevo "di fronte" era autentico o meno o era pazzoide, pervertito, voyeur e via dicendo; un po' perchè la vita "reale" ha preso il sopravvento. E questo è il punto della questione.
Possono essere amici "veri" quelli che hai solo in elenco su fb e magari non hai mai incontrato?
Può essere reale il mondo virtuale di fb che ti offre la possibilità di esprimere sentimenti, preoccupazioni, gioie e via dicendo.
Proprio oggi mi sono collegata al sito di fb dell'azienda per cui lavoro perchè dovevo fare una verifica e mi sono resa conto che avevo dimenticato il compleanno di un'amica, che - a differenza mia - è su fb. Cacchio, ho mandato subito un messaggio di auguri con tanto di scuse ("ho una memoria terrificante per i compleanni, non sono su fb, non l'ho segnato...") e la risposta è stata "eh, cosa aspetti a metterti su fb?!". Mi sarei ricordata del suo compleanno se fossi stata iscritta a fb perchè fb gentilmente me lo ricorda, ma che valore ha che me lo ricordi una stringa di programmazione e non la mia memoria del cacchio?
No, mi pare una ragione insufficiente per iscrivermi ad un "social network" facendo loro guadagnare un pacco di soldi, spiare i miei gusti e le mie idee, bombardarmi conseguentemente di specifica pubblicità, farmi perdere un sacco di tempo prezioso durante il quale potrei fare mille cose più interessanti ed edificanti. Dovrei iscrivermi per "recuperare" fantomatiche "amicizie" perse negli anni? No, se si sono perse un motivo c'era!!! Dovrei iscrivermi per "curiosare" quello che fanno gli amici? Nooo se voglio saperlo glielo chiedo! Non mi interessa "far parte della community", una community dove usano le mie foto i miei dati, le mie idee per motivi diversi da quelli per cui sono nate. La mia vita è qui, ora, non mi interessa condividerla con chi non è vicino a me, fisicamente o emotivamente. Per cui... mi spiace ma non "like" faisbuc.