Caro CORPO,sono quella che sta "dentro" di te, che vive nel mondo grazie a te e che con te rimarrà sempre (te tocca!). Beh per una volta, vorrei ringraziarti. Si perché non è che ti ho sempre trattato bene, in vita mia: a volte ti ho riempito di calorie inutili, a volte ti ho fatto fare la fame, a volte ti ho disprezzato, a volte ti ho ferito (volontariamente o no), a volte non ti ho capito. Ma se siamo ancora insieme, oggi, è perché in fondo ti voglio bene. Non nego che desidererei un corpo diverso, più tonico, più snello, più giovane, più attraente. Inutile che mi rifugio in una retorica un po' svuotata, i corpi snelli mi piacciono. Però, come dire, tu hai fatto quello che potevi: con anni di diete yo-yo, di comportamenti alimentari discutibili e variabili, oggi ho il risultato del mio comportamento, del mio metabolismo, di un patrimonio genetico che è quello. Se mi guardo le cosce, il sedere, le smagliature è deprimente, ma poi penso che questo corpo mi consente di correre, camminare, provare emozioni, fare l'amore, sorridere, abbracciare, vedere cose, sentire musica, allattare mio figlio, giocare con lui, andare in bici, piangere. Non è mica poco!
E' un corpo nell'insieme sano, robusto, forte, funzionale.Questo corpo mi ha permesso, a 39 anni, di concepire un figlio. Oggi mi consente di crescerlo. Ho più di quarant'anni però ho ancora l'energia e la forza per andare al parco con un figlio pieno di vita e di energia, farlo giocare, portarlo in bici, giocare con lui seduti in terra, andare al mare e in montagna! UAU
Questo corpo, in qualche modo, mi ha aiutato ad essere mamma, forse anche un po' una brava mamma, non lo so, lo spero. Mi piace pensare di aver dato a mio figlio, di dargli ogni giorno, un buon esempio e la possibilità di fare tutte le esperienze possibili: tattili, emotive, corporee, sentimentali, linguistiche. Spero di non sentire mai l'impossibilità di poterlo "educare" senza la minima violenza, verbale o fisica perché ci credo ancora, che sia possibile. Spero, infine, di insegnarli a rispettare sempre il suo corpo, perché il suo corpo sarà suo compagno tutta la vita, sarà ciò che gli consentirà di avere veramente una vita, su questa terra, dopo non si sa. Ma più riuscirà a trattare bene il suo corpo, più possibilità avrà di vivere bene, felice, equilibrato.
Di tutto questo ti ringrazio, corpo, lo voglio fare perché spesso, quando penso a te, penso a te in termini "negativi" e tutto il resto è scontato. Non è giusto, nulla nella vita è scontato, né noi né gli altri, tanto meno la salute del nostro corpo.
Per cui, GRAZIE. Di cuore.
Il tuo "dentro".