giovedì 2 maggio 2013

Dear son

Caro figlio mio, 
lo vedo che in questi giorni sei un po' in difficoltà... sono di nuovo i dentini? Mannaggia ma quanto dev'essere difficile per te, abituato per mesi nella mia pancia ad essere circondato da un mondo morbido, protettivo, immediato, dedicato completamente a te, trovarti in un ambiente difficile, non sempre disposto a capirti e comprenderti, con dei denti duri che ti spuntano in bocca senza che tu possa farci niente, con mamma e papà che a volte sono troppo stanchi per essere fedeli alla loro volontà di non incavolarsi inutilmente, a volte preoccupati per il lavoro o per i soldi, altre volte bisognosi di un po' di spazio per loro. 
Mio dolce gamberetto, quanto stai crescendo in fretta! Sono così orgogliosa di te, della tua voglia di stare nudo, del tuo carattere generoso, della tua voglia di scoperte, della tua curiosità e simpatia, dei tuoi gusti già così definiti... mi piaci proprio, sei un personcina unica e meravigliosa. 
Certo, ho delle preoccupazioni, non lo nego. Mi preoccupa questo mondo che ci circonda, così veloce, digitalizzato, poco incline all'attesa, al posticipo dell'esaudimento dei desideri, un po' egoista, violento e decisamente molto richiedente e selettivo. Mi preoccupa tanto riuscire ad essere in grado di "attrezzarti" al meglio per poterti muovere bene in questo misterioso, fantatico mondo. 
Cercherò di non essere mai limitante per te, per la tua voglia di scoperte e di movimento anche se mi costerà tantissimo, già lo so. Ma vorrei per te che tu possa assaporare tutto ciò che può farti aumentare conoscenze, felicità, curiosità.
Sii sempre generoso figlio mio, sii sempre curioso e mai spaventato. 
Non importa se ancora hai difficoltà con la tetta (ce le ho anche io...), piano piano supereremo tutto e vedrai che sarà una nuova magica scoperta il poter essere autonomo ed io me ne farò una ragione. Prima o poi. 
Con tanto amore,
tua mamma.