giovedì 20 dicembre 2012

Dear son

Caro figlio,
un anno fa, verso le dieci di sera, sono usciata di casa con papà e la valigia per il parto. Mi sono voltata un'ultima volta verso l'interno dell'appartamento, ho salutato i gatti e ho pensato "niente sarà più come prima". Esco con una pancia e tornerò con una PERSONA. 
E' vero, niente è stato più come prima. 
La gioia e la gratificazione che ci hai dato tu non ha eguali. 
Tu sei la nostra luce, la nostra stella di riferimento, la nostra guida. 
Grazie, figlio mio, mi stai insegnando veramente che cosa sia la relatività (di tempo, luogo), che cosa sia la pazienza (argomento sul quale ho ancora qualche lacuna), che si sopravvive senza dormire una notte intera (da un anno quasi), che il pianto di un bambino è veramente straziante ma il sorriso di tuo figlio è ineguagliabile.
Un anno fa sono uscita di casa con una pancia piena di te e sono rientrata dopo quattro giorni con un piccolo fagotto caldo e morbido che mi ha emozionato e reso felice ogni singolo giorno. 
Grazie, sei un essere speciale. 
(Ed io avrò cura di te).
Con amore,
tua mamma.