Solo un minuto, non di più, non voglio disturbare nessuno, niente, assolutamente. Solo un minuto perchè vorrei un natale (minuscolo) senza regali, senza albero, senza cappone nè panettone. Solo un minuto per un giorno che sia speciale "dipersè" e non per qualcosa altro da sè. Vorrei l'elogio del silenzio, con gli occhi chiusi e la mente sgombra, il pensiero di persone più propense all'emotività e all'empatia. Vorrei dimenticarmi dei soldi, dello spread o del mutuo, del nido da pagare, delle scadenze di lavoro, quel fastidioso rumore della lavatrice e del tubo che fa condensa.Solo un minuto perchè natale non è messapanettonemangiarefamigliariunita. Non solo, non necessariamente. Senza polemica, davvero. Solo così, con umiltà e un po' di desiderio (inesaudito) per qualcosa che non avrò ma che dentro di me c'è come tutte quelle cose che non ho visto mai ma di cui conservo misteriosamente ricordo: l'aurora boreale, camminare nel deserto, volare nel cielo senza altro che il mio corpo, carezzare un piccolo di gorilla. Come quando leggi un bel libro e ti sembra di esserti appiccicato lì tra le lettere stampate. Ora basta, me ne vado, scusate il disturbo. Ho voluto solo rubare un minuto per dire che sarebbe bello, per una volta, per chi - come noi - non ha creduto mai alle profezie, un natale diverso, fatto di cose di tutti i giorni. Che non hanno prezzo. martedì 25 dicembre 2012
Just a minute
Solo un minuto, non di più, non voglio disturbare nessuno, niente, assolutamente. Solo un minuto perchè vorrei un natale (minuscolo) senza regali, senza albero, senza cappone nè panettone. Solo un minuto per un giorno che sia speciale "dipersè" e non per qualcosa altro da sè. Vorrei l'elogio del silenzio, con gli occhi chiusi e la mente sgombra, il pensiero di persone più propense all'emotività e all'empatia. Vorrei dimenticarmi dei soldi, dello spread o del mutuo, del nido da pagare, delle scadenze di lavoro, quel fastidioso rumore della lavatrice e del tubo che fa condensa.Solo un minuto perchè natale non è messapanettonemangiarefamigliariunita. Non solo, non necessariamente. Senza polemica, davvero. Solo così, con umiltà e un po' di desiderio (inesaudito) per qualcosa che non avrò ma che dentro di me c'è come tutte quelle cose che non ho visto mai ma di cui conservo misteriosamente ricordo: l'aurora boreale, camminare nel deserto, volare nel cielo senza altro che il mio corpo, carezzare un piccolo di gorilla. Come quando leggi un bel libro e ti sembra di esserti appiccicato lì tra le lettere stampate. Ora basta, me ne vado, scusate il disturbo. Ho voluto solo rubare un minuto per dire che sarebbe bello, per una volta, per chi - come noi - non ha creduto mai alle profezie, un natale diverso, fatto di cose di tutti i giorni. Che non hanno prezzo.