martedì 18 dicembre 2012

The end of the world

Ventuno dicembre... la fine del mondo o l'inizio di qualcosa? Spesso le due cose coincidono. I Maya hanno previsto in tale data la fine di uno dei calendario, cioè quello Computo che dura 5125 anni, iniziato nel 3114 a.c. Qualcuno teorizza che il 21 dicembre 2012 si entra nell'età dell'acquario che presenta specifiche caratteristiche:
solidarietà, la democrazia, la fratellanza, la ricerca di uno stile di vita nel rispetto dell’ambiente, l’umanitarismo, l’apertura di idee, e lo sviluppo di nuove tecnologie (si veda a tal proposito la rivoluzione "democratica" e "tecnologica" avvenuta e che sta avvenendo negli ultimi decenni a seguito dell'avvento del personal computer, e ancora di piu', della rete internet).

Non vorrei apparire banale ma, per me, il 21 dicembre è il giorno prima del compimento di un anno di mio figlio. 
E' il giorno in cui mi ricorderò sempre di quando ero all'ospedale con le contrazioni in attesa della nascita del mio bimbo. 

Ma comunque, vorrei che fosse vera, questa profezia. 

Non vorrei che il mondo finisse, certamente, ma vorrei che finisse questo mondo che noi fino ad oggi abbiamo conosciuto. Il mondo noncurante degli altri, inquinante, egoista, razzista, settario, poco aperto mentalmente. 

Vorrei che ci fosse la fine del mondo, di QUESTO mondo, vorrei che iniziassimo a vivere in un mondo dove i vecchi schemi materialisti ed egoisti fallissero, i rigidi precetti religiosi e sociali lasciassero spazio ad individui privi di pre-giudizi, liberi e capaci di meditazione, di ricerca interiore, di cure alternative, discipline orientali, vegetarianesimo, rispetto per l'ambiente, comportamento empatico e di altruismo, di apertura ad altre civiltà, anche aliene.

Vorrei che questa crisi economica (non si parla d'altro) che sta attanagliando l'Italia e tutto il resto del mondo si traducesse nella riscoperta dei valori non materiali, dei beni interiori, del rapporto tra le persone. Forse se saremo capaci di non sentirci impoveriti dalla mancanza di soldi e di beni di consumo ci sentiremo anche più arricchiti dentro, laddove tutto può succedere, dove inizia l'amore, l'amicizia, le relazioni tra gli uomini, il rispetto per la natura. Cos'altro ha davvero importanza a questo mondo