lunedì 29 ottobre 2012

happiness and sorrow

Tanto è così, c'è poco da fare: oggi è un lusso avere delle "certezze" di posto fisso, entrata e via dicendo. Così tanto vale provare ad essere felici giorno per giorno, anzichè cercare la "stabilità".
Essere stabili non vuol dire necessariamente essere più felici. 
Per me la felicità oggi è stata correre cinquanta minuti in mezzo ai boschi, la brina, sotto il sole, con le montagne imbiancate attorno a me, respirare l'aria fresca del mattino e quella stanchezza che anzichè farmi sentire debole mi ricarica. 
E so che avrò altre occasioni di felicità oggi. Vorrei essere capace di avere più occasioni di star bene che star male ma quando questo non è possibile, forse posso fare buon uso dei momenti belli trattenendoli dentro di me come una preziosa riserva di calore.