I lupi, dopo aver visto "Wolf children" (film d'animazione bellissimo, che richiama alle migliori scenografie di Myiazaki), è fissato coi lupi. Gli ho fatto stampare una maglietta con lupo e il suo nome, ha trovato figurine dei lupi, ha colorato un bel mandala di un lupo.Ieri, finito di colorare il mandala, ha chiesto al padre una cornice, lo hanno appeso in camera sua dichiarando: "da oggi dormo in camera mia, da solo".
Faccio un passo indietro: quando è nato abbiamo dormito tutti assieme (coosleeping) perché ci faceva piacere e perché rendeva più facile l'allattamento. Prima tutti nel lettone, poi con un "sidebed", poi ogni tanto insieme ogni tanto con me o col padre, poi - quando il padre era sempre in viaggio - con me nel lettone. Ogni tanto la zingarata del divano letto (davanti alla tv!) poi quando il papà è uscito dall'ospedale sembrava più opportuno lasciarlo tranquillo... per un po'.
Ieri, quindi, la decisione improvvisa e decisa ci ha sorpreso ma abbiamo anche compreso che, almeno in queste cose, abbiamo sempre fatto la scelta migliore: lasciare che fosse lui a decidere come e quando era pronto per fare da solo azioni nelle quali prima era aiutato: vestirsi, lavarsi i denti, decidere cosa indossare, se tagliare o no i capelli, dove dormire, cosa mangiare (quest'ultimo con qualche supporto...).
Vederlo felice, sicuro di sè, avvolgersi nelle coperte, chiedere un acchiappasogni (che ho collocato sopra il letto), la luce a forma di cuore e la lampada di sale accese, la porta aperta e dirci "buonanotte" è stato bello. Triste, un poco, per me almeno, per questo nuovo piccolo distacco.
Ma lo accetto e lo accolgo come una nuova piccola conquista un piccolo passo per lui per sentire di essere padrone di sè, del suo corpo, dei suoi pensieri, dei suoi desideri.
la libertà è quanto di più importante può sostenerci nella nostra vita.