- perchè devi lavorare?
- esistono davvero gli ornitorinchi?- Se in una frase ci va Gli o li
- 26 meno 18
- Come sono nato?
- Posso rinascere animale?
- E dopo che sono morto animale posso nascere oggetto?
Le cose davvero difficili sono spiegarli cosa sia la LIBERTA', la CATTIVERIA, l'importanza di chiedere SCUSA e COME STAI e dove senti le emozioni.
Le cose che faccio più fatica a spiegargli sono quelle che appartengono al nostro sistema di valori, alla misura in cui noi regoliamo i rapporti, il nostro mondo interno, la nostra emotività.
Quando gli spiego di fare attenzione se uno sconosciuto si avvicina e cerca di toccarlo, afferrarlo o offrirgli qualcosa e mi chiede "PERCHE'?" dopo che gli ho spiegato per una vita di essere socievole è un gran casino. Spiegargli perchè mi sono sentita ferita quando ha strappato il disegno che aveva fatto per suo papà che era in ospedale, spiegargli che le persone ti possono escludere da un gioco ma non ti rifiutano come persona.
Le cose più difficili da spiegare sono le più importanti, le più delicate.
E un'altra cosa ho capito, grazie a mio figlio: i nostri figli, che che ne diciamo, finiranno sempre per assomigliarci un po'. Non solo in quel taglio degli occhi, nel punto in cui si trova un neo o la forma del naso ma nel modo in cui diventano a volte arrabbiati o prepotenti, nel modo in cui manipolano gli altri, nel valore che danno ad una cosa piuttosto che ad un altra.
Ed anche in questo devo ringraziarlo perchè, tramite lui, capisco delle cose di me che mi erano sconosciute o dalle quali mi stavo difendendo. I bambini semplificano sempre perchè il loro modo di comprendere il mondo è così e così facendo trovano sempre una chiave di lettura che a noi grandi, inquinati da anni di rivendicazioni, sofferenze, idiozia, sfugge.
Mentre io penso di spiegargli le cose, dunque, è lui che sta aiutando me a comprenderle.