domenica 30 dicembre 2018

small family big (healthy) heart

Rassegnati all'assenza di neve, disperati dall'assenza di pioggia che impone un'aria secca, malsana, carica di batteri, che fa ammalare e fa sentire indifesi di fronte a questo dicembre così carico di angoscia e di paure, così saturo di preoccupazioni... un dolore che diventa indecifrabile e conduce là dove sembrava tutto risolto e poi per fortuna era "niente". Ma cosa è un dolore al cuore che non è "niente"? Una cosa normale? Cosa è un dolore "normale"?
Un dolore di vita, di attività fisica, di piacere, di entusiasmo?
Come prendersi cura di un cuore così spaventato?
Cibo, attenzioni, attività fisica, contatto umano, meditazione, qi gong, musica, piante, giochi e letture, credo.
Dicembre in famiglia, anche con una parte di famiglia d'origine, quella che segue ancora le tradizioni, i ritmi, le date.
L'altra, quella sfilacciata, distante, altalentante, non si è vista, quasi non si è sentita.
Rimane lì come un regalo inutile che tieni solo per non offendere ma che ogni tanto rispolveri per ricordarti chi te ne ha omaggiato.
Rimane solo lei, la progenitrice, quella il cui ventre ti ha partorita e ti ha resa in qualche modo quello che sei oggi, in tutto e per tutto. Quando lei non ci sarà più, probabilmente anche il soprammobile si raccoglierà di polvere.
E poi restiamo noi tre, la nostra piccola e preziosa famiglia, fatta di tante cose, abitudini, scherzi, racconti e piccole paure, scazzi, debolezze. Una piccola famiglia di soli tre di noi che cresciamo insieme ed invecchiamo insieme ed insieme cerchiamo di imparare sempre qualcosa anche se a volte sembra che non cambiamo mai. E di noi lui è il trionfo delle nostre ambizioni, delle nostre paure, delle nostre speranze e anche di un po' di egoismo. Lui è quello che può incarnare noi due dentro un corpo altro da noi, diventando qualcuno di interessante come già sembra e spazzando via tutto il nero che altrove c'è.
Un dicembre che non mi sento di sospirare duri più del necessario, perchè voglio iniziare di nuovo a vivere con leggerezza, speranza, disincanto, forza ed entusiasmo le normali paure, le normali difficoltà e i normali dolori dell'esistenza.
Tutte quelle sensazioni che ci fanno sentire vivi.