Cosa dire quando tuo figlio ti dice: "mamma ti amo così tanto che mi farei a fettine per te".
Non credo di avere ricevuto mai una dichiarazione d'amore più intensa e profonda di questa.
Così è partita l'escalation: E io mi farei a cubetti... e io a pezzettini e mi butterei giù... e io mi staccherei la testa. C'è un che di tenero e anche di Tarantiniano in questo e mi domando se
questo immaginario splatter rappresenta veramente l'apice dell'amore di questo bimbetto di
nemmeno sei anni. Come quando mi dice "eh no che io non muoio, sono vivo non vedi?"
ed io non insisto perchè so quanto turbava a me il pensiero "ci sono" "non ci sono".
E' interessante però scoprire come si immaginano i bambini il mondo che scorre dentro e fuori,
in un fluido di emozioni e di immagini le più svariate.
L'amore per un figlio è così viscerale, così totalizzante e così impegnativo che a volte ti senti veramente che sei a pezzettini, sia nei momenti di preoccupazione o ansia sia in quelli emozionanti.
Per questo ogni tanto, nonostante l'amore immenso ho bisogno di stare sola, ma sola veramente
non sola al parco mentre lui va sul monopattino io mi faccio i fatti miei perchè poi è un continuo "mamma guarda come faccio questa discesa" e poi "voglio un ghiacciolo" e una caduta che richiede una coccola o un po' di acqua. Con sola intendo proprio SOLA.
Momenti in cui cerco di ritrovare quella che che ero, prima di lui.
La cerco sotto i portici detro un bar con un aperitivo, mentre passeggio con un libro in montagna, mentre sono sdraiata sul bordo vasca in piacina. Lei, "quella di prima" a volte si fa vedere a volte no.
A ben pensarci si è presa gli anni migliori, quelli della giovinezza, della pelle liscia, dell'incompiutezza, della spensieratezza ma non si è presa quelli più belli, quelli dell'amore vero, quelli delle gioie concrete e durature. A volte quelladiprima mi manca ma non farei a cambio, se non per un esperimento temporale temporaneo. Sto bene dove sono, la dove ho raccolto quello che ho seminato e pago con gioia le scelte che non ho fatto o concluso. Sto dove c'è casino, disordine, fracasso, lascio lei con le piccole inconsistenti gioie del non decidere nulla veramente.
Io sto qui, a pezzettini o a fettine dipende dal momento ma carnalmente felice. E stanca.
