Ho sempre scritto qui come una specie di diario, per comunicare con la mia amica lontana che veramente tanto lontana non è stata mai, per condividere delle cose con mio marito (con cui vivo, perciò possiamo parlarci credo), e poi?Non mi frega più un gran che di scrivere recensioni dei libri che leggo, sapere quanti libri ho letto, tenerne morbosamente il conto. E' tutto solo un modo di sapere cosa fa il "consumatore".
Non me ne frega più niente.
Il web offre tante informazioni, tutte affastellate in un unico enorme contenitore, organizzate o disorganizzate apposta per confonderci, indirizzarci, condizionarci, creare desideri e pensieri e alla fine non sai se l'hai pensato tu o il web.
Vedi atti di terrorismo e SEMPRE dico SEMPRE si "scopre" poi a posteriori che gli attentatori avevano postato o "like-ato" contenuti a sfondo terroristico.
Leggi post di personaggi famosi o scomodi o entrambe le cose e i commenti degli "utenti" diventano la cloaca degli intestini di chiunque abbia qualche rigurgito di odio verso l'umanità.
Ne ho le palle piene.
Non ho più voglia di far parte di questo circo.
Non ho più voglia di dimagrire perchè così sono più "adatta".
Non ho voglia di andare a fare yoga lì perchè lì sono bravi anche se poi supponenti solo perchè così posso dire in giro "faccioyoga". Ci vado, se ho voglia, ma solo con lo spirito giusto (namastè) senza bisogno di un nutrimento diverso.
Non ho sempre voglia di correre e se non ce l'ho va bene così. Non corro. Cammino o magari sto ferma. Chissenefrega.
Spesso mi è stato chiesto: "ma non sei su faisbuc?". No, non sono su facebook. Perchè penso che non ho voglia di sentirmi felice per un pollice su. Non mi interessa ritrovare persone che ho perso per la strada della vita. Se le ho perse un motivo c'era. Se no, le ritroverà di sicuro.
Perchè è inutile che nel mio lavoro cerco di trasmettere di accettare quello che siamo, i nostri limiti, i nostri pregi, riconoscendo i nostri reali BISOGNI e poi non lo faccio io.
So poche cose ma quelle cose le so con sicurezza.
Mi piace leggere,
bere il caffelatte,
camminare nei boschi,
disegnare
e indossare abiti comodi.
Mi piacciono le case con tanti cuscini, colori, legno e posti dove sedersi e... meditare?
Magari anche solo esserci. C'est tout.
C'è molto di più ma me ne sbatto di scriverlo qui. Chi lo vuol sapere me lo chieda.