"Mamma, ma tu e papà siete fidanzati?". Questa è la domanda che il mio cucciolo di 3 anni e 9 mesi mi ha rivolto, di punto in bianco, ieri sera mentre iniziavo a preparare la cena e stavamo giocando in cucina. Cavolo, che domandona, ho pensato! Adesso che gli dico? Ecco com'è andata...."Si amore, siamo fidanzati, anzi, anche di più, siamo marito e moglie"
"Ma cosa vuol dire?"
"Vuol dire che due persone si vogliono bene e stanno sempre insieme e si coccolano e danno baci.."
"Ma anche io ti do i baci"
(arrivano i primi problemi...)
"Si, è vero ma i baci che si danno le persone fidanzate o sposate sono diversi"
"Perchè?"
"Perchè..."
(Oddio)
"Ma se tu sei moglie di papà, lui di chi è moglie?"
"No, le mogli sono le donne, i maschi si chiamano mariti"
"Ahhhh"
"E poi?"
"E poi mariti e mogli si vogliono bene, e sei nato tu!"
(L'ho fatta veloce)
Per fortuna si è poi distratto giocando con le astronavi perchè ero sinceramente preoccupata.
Già, a fine PRIMO giorno di scuola, la maestra Roberta (con la R dura) mi chiama da parte, con aria vagamente affabile, per chiedermi se può parlarmi un attimo e io già tremo all'idea (di solito quando mi approccia così è per lamentarsi di qualcosa). Lascio il piccolo con grandma che si infila (al contrario) gli stivali e seguo la mestra, la quale lamenta che il mio cucciolo avrebbe detto una parola "bruttissima". "Davvero? Che parola?" E lei non lo dice ma compie tutto un movimento con la testa accompagnandolo da un'espressione enigmatica per far capire senza dire. E non capisco. Passa un minuto, due, mi viene un'illuminazione. "Ha detto 'cazzo'?" "Eh si, si...." "Ah pensavo, cacca... lo dice spesso" "Si, vabbeh anche quella ma 'cacca', vabbeh, però l'altra... davanti a tutti..." "eh..." giuro non so che dire. Oramai 'cazzo' fa talmente parte del nostro linguaggio comune che non mi sento di condannarlo completamente. [Cazzo è una parola della lingua italiana di registro colloquiale basso che indica il pene. Non è un semplice sinonimo del termine anatomico ma rappresenta una forma dell'espressività letteraria e popolare. DA WIKIPEDIA]
Comunque, la maestra mi dice che ha dovuto metterlo sulla sedia "del pensiero"... anche perchè, ha anche buttato un gioco a terra.
Va bene, va bene, raccolgo, dico che ha fatto bene se pensava di doverlo riprendere e poi chiedo, con malcelata curiosità: "comunque sia, ha dormito?" (visto che a casa non dorme da tre mesi al pomeriggio) e risponde "mah, si abbastanza. Però, mi raccomando, fateli dormire, perchè qui o dormono o vanno a casa!" . Lì per lì ho sentito la cosa ma non l'ho ascoltata. Solo dopo una mezz'ora, in macchina con mia mamma, ho esclamato "ma ha detto proprio così? O dormono o vanno a casa?" ma possono farlo veramente? E io, che lavoro, che dovrei fare secondo loro? Portarmelo a casa perchè loro non sanno che farsene di un bambino che non fa quello che fanno tutti gli altri? Un bambino che non ha imparato a dormire a comando? Sono stupita e incredula. Oggi provo a chiarire, ma con l'altra maestra, che mi pare più accessibile.
Ieri sera, tra le domande di mio figlio e un racconto funambolesco su come un suo compagno avrebbe tagliato le dita di una sua compagna e così gli sono venute le spine negli occhi allora lui è arrivato con una pistola spara fuoco ho provato a dirottare il minore da "cazzo" a "cacchio". Vediamo.
In più, tirando fuori l'orata dal frigo, è partita un'altra sequenza di domande:
"Papà, ma l'hai preso dal mare?"
"eh no, questo l'ho preso in pescheria..."
"perchè ha questa bocca?"
"Vedi questa è la bocca, l'occhio, queste sono le pinne poi c'è questa qui che è chiamata pinna dorsale"
"perchè i pesci aprono le ali?"
"perchè così nuotano meglio nell'acqua. E queste sono le branchie, da cui respira"
"fammi vedere cosa c'è dentro"
"vedi questo è il naso"
"perchè ha anche questa bocca, quella e questa?"
"no, questa non è bocca, questa è una branchia, gli serve per repirare nell'acqua. noi non possiamo respirare nell'acqua, vedi non abbiamo le branchie, loro invece respirano da qui"
"Perchè noi non abbiamo le ali invece per andare nell'acqua?"
"perchè noi abbiamo le mani, loro non hanno le mani, vedi?"
"fammi vedere bene quella pinna"
E così per altri dieci minuti.... stavo per mettermi a preparare dei toast!!!
Che figata sono i bambini??