mercoledì 19 agosto 2015

Why

"Mamma, perchè sei una ragazza?" 
"Perchè cosi ho potuto farti crescere nella mia pancia e averti qui ora"

"Mamma, perchè la nostra casa è così?"
"Cosí come amore?"
"Così.... Alta"
"Ah un condominio? Perchè così possiamo viverci in tanti e scaldarci quando fa. Freddo"

"Mamma, perchė piove?"
"Perchè così i prati bevono e diventano verdi verdi"

"Mamma ma perchè totò ha tutti questi peli?"
"Per scaldarsi quando fa freddo"
"Ma ora c'è il sole"
"Infatti totò sta dentro casa"

I bambini...sono piccole, strepitose, meravigliose creature curiose e piene di domande. Ho già detto tante volte quanto ho imparato dal mio cucciolo, più di quanto ha potuto imparare lui da me. Le sue domande, cosi semplici ma scrupolose, mi pongono talvolta degli interrogativi che mi fanno davvero riflettere. Il loro concetto di diversità ("questo prato è yellow ma dopo torna green se piove... È uguale"), il loro concetto di amicizia ("hey non dovevi partire io non ero ancora sulla bici!!!! Basta, non sei più amico io. Anzi, io corro e arrivo prima cosi siamo amici ancora" "ma no mamma non sono amico di qualcuno, di tutti"), il loro concetto di natura ("mi piace il mare ma anche la montagna... Se ho i miei bastoni" "mamma, il mare è vivo, guarda!!") è sempre un'incanto per me. 
Il mio bambino, esperto di negoziazione, di pazienza, di persuasione, porta luce e amore in questa famiglia e senza di lui avrei si molto tempo libero, la casa più ordinata e pulita, delle ore di sonno migliori ma a che prezzo?