giovedì 21 maggio 2015

complicated

Mentre tenevo saldamente il volante della panda gialla di mamma, correndo in macchina sotto la pioggia per tornare al lavoro dall'ospedale, pensavo a quanto sono brava a complicarmi la vita... a cominciare dalla questione del cucciolo, operato e dimesso. Tra parentesi, una "cosetta" di mezz'ora è diventata quattro giorni in ospedale... l'operazione è andata bene però vabbeh c'è un po' di "stupore" al viso, l'anestesia è passata però è rimasto agitato. Il medico è stato bravo, però, ha fatto quello che doveva nel modo in cui (mi pare) doveva. Persona interessante, curiosa, sebbene un tantino maschilista forse. Ma esistono ancora, i maschilisti, oggi?
La vita complicata, dicevamo. E' stata operata all'anca la mamma, è stata dimessa e se mi sembrava un tantino macchiavellica la permanenza in ospedale, la dimissione si è rivelata anche peggiore: la sua spesa da fare, aiutarla a fare la doccia, infilarle le calze antitrombo (avete presente??), prepararle frutta e verdura e quant'altro. Poi l'amica che purtroppo si trova in una situazione complessa e deve essere aiutata a fare un'interruzione di gravidanza e non può dire niente al marito (ha scelto di non dire niente al marito) e quindi oggi su e giù per l'ospedale (appunto).
Quindi, nelle ore che mi restano del pomeriggio devo: finire di scrivere una relazione per il lavoro, andare in ospedale a confortare la mia amica, trovare il tempo di portare mio marito a riportare la macchina a nolleggio e poi andare a fare la doccia a mia mamma, andare di nuovo in ospedale per riportare la mia amica a casa, "ufficialmente" con me in giro tutto il giorno, tornare a casa mia e ricordarmi che è importante che passo del tempo di qualità con mio figlio... ma come faccio a complicarmi la vita così? Secondo me è un talento. Di quale utilità, non saprei. Le cose semplici, lineari, sembra che non mi attirino. Per esempio, mi piace cucinare, va bene, però ogni volta che facciamo la riunione coi colleghi DEVO portare dei biscotti fatti in casa se no... se no cosa?
Se no se li comprino! Domani mattina sono di riposo però no, decido che vado a donare il sangue che mi han chiamato che han bisogno urgentemente, poi magari vado a correre e a fare altre cose, poi troverò sicuramente qualche altra cosa che devo fare.
Ma perchè sono fatta così?!