venerdì 17 ottobre 2014

My dearest little son

Caro figlio,
spero che tu non te la prenda, ma oggi ho selezionato un bel po' di giochi chetu hai abbandonato negli ultimi mesi e li ho portati in ludoteca. Per esempio, alcune macchinine un po' più datate e vecchie, le due macchine su cui ti sedevi e ti spingevi coi piedi, qualche peluche, la macchina nera (la odiavo) con cui non si fa nulla: troppo piccola per sedercisi, troppo grande per spingerla bene. Li ho portati in ludoteca in due grandi sacchi bianchi e due piccoli di carta e mi sono spaccata la schiena ma sono molto felice perchè ho visto quanto sono stati contenti loro della tua generosità: una parte dei giochi la terrano lì (e quindi tu la ritroverai e forse riconoscerai), una parte la daranno all'associazione che ogni anno raccoglie giochi per donarli a natale a bambini meno fortunati di te.
Si, perchè non dimenticarti mai che tu sei un bambino fortunato. E non perchè sei figlio MIO (anche se su questo avrei qualche opinione in proposito...) o perchè sei figlio di tuo papà, perchè sei nato qui o chissà che, no. Sei fortunato perchè non ti è mai mancato niente di quello che ti serviva per crescere e stare bene: cibo, vestiti, giochi, libri. Ma sopratutto amore e attenzioni. Si, perchè queste sono le cose più importanti e più preziose di tutti, per bamini e adulti. Non si possono comprare nè vendere nè barattare, per questo è importante dare agli altri alcune delle nostre cose che sono in esubero, perchè il resto ce lo devono mettere loro. Vorrei che tu sapessi sempre quanto sei fortunato e che condividessi sempre le tue cose con gli altri, ricchi o poveri che siano. Vorrei che condividessi anche la gentilezza, il rispetto e l'amore, che sono le cose più importanti.
Ora stai andando a scuola e diventi sempre più grande ed indipendente, usi benissimo il gabinetto e le posate e stai imparando ogni giorno tante parole in più. Ma ai miei occhi sarai sempre il piccolo adorato bambino, quello che mi faceva piangere d'angoscia tornando a casa dall'ospedale. Avevi 2 giorni di vita e già mi sembrava che crescessi sotto al mio sguardo. Tu sei tutto per me ed io spero di poterti dare sempre tutto ciò di cui hai bisogno, per stare, crescere sereno e divertirti. Ma sopratutto l'idea che non è tutto scontato e dovuto ma che bisogna sempre scegliere, nella vita. Scegliere con cosa giochiamo, con cosa disegniamo, cosa leggiamo o mangiamo e cosa siamo. E di questo io devo ringraziarti figlio mio adorato perchè fino ad oggi la misura di me più fedele e più bella sei stato tu.
Ti amo con tutta me stessa. E anche di più.
Mamma.