mercoledì 25 settembre 2013

I'm not well!

E' ufficiale: non mi sento un gran che bene... herpes zoster... mal di testa... stanchezza... STRESSSS, mi sento pure un po' appesantita (evvia mettiamoci tutto!), i capelli brutti, le mani vecchie, un po' di sconforto generale... mi hanno detto DEVIRILASSARTI - see e come si fa che proprio non lo so!! 
Mi hanno detto DEVIRALLENTARE - rallentare? E cosa rallento? Vivo su di un treno in corsa.
I miei occhi vedono la casa in disordine, i quadri ancora da appendere, la ringhiera da pittare, i rubinetti sporchi, così come gli specchi e i vetri ed un po' tutto il resto pure anche certo si. La mia mente sente pensieri continui che si accavallano (e giusto l'altro giorno ho visto un video dove il conduttore sosteneva che la capacità di divagare col pensiero è una grande capacità che però tendenzialmente ci distoglie dal MOMENTO e non ci conduce verso la strada della FELICITA'). Ma io sono un maestro nel pensiero multi-multi-tasking: faccio la doccia e penso a cosa cucinare oggi, domani, dopo domani, a come vestirmi al lavoro, compilo mentalmente la lista della spesa, penso ad un paio di cose successe nell'arco della giornata e - udite udite - questo nello stesso ISTANTE. SENTIILPRESENTE... certo. 
Il mio corpo vive di una vibrante, intensa, continua, irrequetezza, attirato dal sano e condotto al malsano, portato ad essere attivo, presente, amato e un attimo dopo negato, rifiutato e non apprezzato. Silente nel suo essere fondamentale e allo stesso tempo vittima di me. 
Le mie orecchie sentono la radio poi la tv poi la pubblicità, poi la musica e tutto si traduce in un continuo rumore di sottofondo, di notte, di giorno, da sveglia, da addormentata. 
La mia bocca dice... tutto, tutto insieme, in modo improvviso, senza filtri e poi si pente, crea confusione e viene l'HERPES SIMPLEX e poi l'afta e poi diventa ricettacolo di richieste, lamentele. 
Non c'è abbastanza spazio per l'amore, la comprensione, la generosità, la leggerezza, la voglia di volare e di essere - allo stesso tempo - PRESENTE. 
PRESENTE A ME STESSA. 
Non sto bene, lo so, me lo dice il mio corpo, me lo dicono i miei sogni, me lo dice la mia mente. 
Non sto male di un malessere ESTREMO, nè di un malessere ESTERNO, ma di qualcosa che va GUARITO modificando qualcosa DENTRO DI ME. 
Da dove comincio? 
SILENZIO.