Chi l'avrebbe mai detto? Pensavo, nelle mie fantasie più recondite, ancora quando mi accarezzavo il pancione con aria sognante, che il piccolo "tiranno" avrebbe allattato, se fortunato, per sei mesi, poi avrebbe iniziato a mangiare e poi, con calma, ma non troppa, si sarebbe disinteressato alla tetta... niente di più sbagliato!! Il piccolo demonietto la vuole ancora, sempre e comunque, notte e giorno.
Sul giorno ci stiamo attezzando, il padre ed io, per inventarci tutta una serie di distrazioni (Il Cirque du Solei ci fa le pippe!) per poter far si che il cucciolo non pensi all'agoniato oggetto del desiderio... e mi sembra funzioni, con grande impegno e fatica e attività circensi, musicali, canore e ginniche da parte nostra ma LA NOTTE... è guerra. Il piccolo cucciolo, il nostro adorato batuffoletto, di notte caccia degli acuti degni del miglior cantante lirico.... certo, tante mamme ti dicono: "io a mio figlio, ad un certo punto, l'ho spiegato e lui ha capito..." ma come fai a spiegare ad una creaturina che nemmeno parla una cosa grande come la perdita della tetta??? Oppure mi sento dire di metterci la pasta al curry così poi si stanca, oppure il caffè o le acciughe o di metterci i cerotti e dirgli che la mamma non sta bene... cazzate! Il cucciolo non si fa fregare nè dalle parole, nè dagli additivi alimentari, nè dai sostituti in silicone che male imitano il prodotto originale. Ha ragione chi ha detto che il latte materno è la bevanda più buona nel contenitore più originale e non c'è rinuncia peggiore.
Ma l'aspetto interessante è che è una rinuncia anche per me e questo non l'avevo previsto nei miei pensieri di mamma che sempre e comunque si sacrifica per LUI. Invece, ecco che fa capolino l'idea e piano piano prende corpo... "se io gli tolgo la tetta poi che ci lega ancora in modo ESCLUSIVO?". Rien. Poi si mi vorrà sempre bene, si sarò sempre la sua mamma, ma quel profondo gesto di scambio, amore, tenerezza e dialogo che è l'allattamento non ci sarà più. The end.
E allora, che fare? Procedere o no? Dilemma, tremendissimo dilemma.... (to be continued)

