domenica 27 gennaio 2013

Melancholia

Devo ammetterlo, è un po' strano "mettere via" i vestiti del trapulin, perchè non è un cambio di stagione, è un cambio di taglia. In pratica, non ci sta più dentro e quindi si mette via "per un eventuale uso futuro" e qui la malinconia si moltiplica perchè: da un lato vedere tuo figlio crescere (e i vestiti te lo sbattono fisicamente sul musone) offre un senso del tempo impietoso ma impreciso sebbene anche entusiasmante per tutti i cambiamenti che mette in atto l'ometto (sembrerà banale ma mi sono emozionata da matti quando mio figlio mi ha portato la presa dell'aspirapolvere, ha acceso e spento l'abatjour e ha spostato lo spazzolino che teneva in mano nell'altra mentre gli infilavo le maniche della maglietta....); dall'altra dismetti dei vestiti che vorresti poter far indossare ad un altro trapulin, o trappolina dipende. Chissà. Il destino ci riserva sempre qualche sorpresa, bella o brutta che sia, bisogna saper attendere e apprezzare, "STEPBYSTEP" ciò che la vita ci offre. Cito "la lunga estate calda" vista in parte oggi mentre stiravo: "Sono maledettamente felice. Amo così tanto la vita che potrei vivere per sempre".

venerdì 18 gennaio 2013

A heart around

“Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. E’ decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo, fuori dal proprio corpo”

Elizabeth Stone

domenica 13 gennaio 2013

Be positive

Mi ritrovo abbastanza spesso a "lamentarmi" di ciò che non riesco più a fare da quando è nato il trapulin, tipo fare sport quando voglio, scrivere al pc senza che lui vgolia a tutti costi arrampicarsi sul tavolo e via dicendo ma a volte dovrei anche tenere in considerazione tutte quelle cose che posso fare SOLO grazie al fatto che esiste LUI. Un breve elenco:
  1. Non preoccuparmi di indossare vestiti puliti, che tanto verranno immancabilmente segnati con saliva, cibo, muco e quant'altro;
  2. Andare a letto tardi... tanto, comunque, so già che non dormirò più di due ore consecutive;
  3. Prendermi cura dell'aspetto dei miei seni che sembrano due orecchie di cocker e probabilmente saranno così a lungo (per sempre?);
  4. Apparecchiare la tavola secondo i sacri crismi... meglio poche cose, infrangibili, senza spigoli e pezzi che si staccano. Mangiare in fretta e possibilmente essere pronta a parare cibo che vola sopra la mia testa;
  5. Sentire la mancanza della "routine" familiare (parlo del sesso)... i momenti sono così rari che quando capita che LUI ci lasci l'occasione, sono davvero S P E C I A L I;
  6. Annoiarmi ascoltanto un CD intero... tanto LUI ci va davanti e lo estrae, lo inserisce di nuovo, lo estrae e via dicendo; quando è stufo lo lancia e per un po' non lo ritroverò più!
  7. Comprendere le basilari leggi della fisica e la relatività del tempo... si dilata quando vorresti che dormisse e diventa troppo breve quando hai fretta di uscire... è una regola base.
  8.  Non andare dal parucchiere: tanto i capelli durano poco e finiscono come i vestiti... 
  9.  Spendere i soldi in modo oculato... c'è quell'enorme salvadanaio all'ingresso che ci ricorda sempre che abbiamo altre priorità ora. Grazie!
  10. Sorridere, sempre e comunque. Comunque sia, stanca o non stanca, quando LUI mi guarda e sorride, ammicca e mi abbraccia, sorrido con il cuore, con l'anima, con il corpo. Il pensiero di LUI è caldo come un camino acceso d'inverno... come potrei farne a meno?!

lunedì 31 dicembre 2012

End of the year

Non ho capito bene se il 2013 sarà l'anno del serpente per i Cinesi (che peraltro iniziano l'anno più avanti di noi), nè bene cosa significhi questo. 
Quello che vorrei è che per ME e per la MIA FAMIGLIA fosse l'anno
in cui: 
- finiamo di pagare tutti i debiti;
- vediamo un posto nuovo;
- mio figlio cresca bene e sereno (come ora);
- se è destino arrivi un fratellino (sorellina? uhmm);
- ci godiamo la natura che ci circonda e le semplici gioie che amiamo;
- incontriamo nuove persone interessanti; 
- manteniamo i contatti con vecchi amici interessanti;
- chiudiamo rapporti desueti e privi di significato;
- raggiungiamo un equilibrio...
PER IL RESTO DEL MONDO:
- un po' più di coscienza ecologica e morale; 
- un po' più di autocritica e comprtamento prosociale ed empatico; 
- rispetto per la natura e per le minoranze;
- P A C E.
BUON ANNO, qualunque sia il vostro anno.               

Rita Levi Montalcini

C'è una difficoltà nel rendersi conto che il nostro comportamento è molto complesso, che il cervello è fatto di tante componenti. E c'è una difficoltà nel vedere in ogni catastrofe la possibilità di un rovesciamento. Forse io sono una innata ottimista ma penso che ci sia sempre qualcosa che ci salva.
 Tutti dicono che il cervello sia l'organo più complesso del corpo umano, da medico potrei anche acconsentire. Ma come donna vi assicuro che non vi è niente di più complesso del cuore, ancora oggi non si conoscono i suoi meccanismi. Nei ragionamenti del cervello c'è logica, nei ragionamenti del cuore ci sono le emozioni.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-122688?f=a:1840>



Addio e grazie.
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/vita/frase-140314?f=a:1840>