sabato 3 giugno 2017

twin friends

Ogni volta che ti incontro, amica, è come se ci fossimo salutate ieri. Ogni volta che ci separiamo mi sento smarrita e per un po' rimango con un peso nel cuore fatto di parole che non ci siamo riuscite a scambiare, di cose che non abbiamo potuto mangiare, vedere, percorrere.
Come se il tempo, per quanto intenso, non bastasse mai.
Ne parlavamo ieri, fuori sul balcone, con il sonno nel corpo e negli occhi, del fatto di essere cambiate, di avere meno voglia di uscire, far casino, di andare per locali. E' normale che passa quella voglia di far casino che ti muove le gambe e non ti fa star seduta, che scatena una risata improvvisa su delle scemenze assurede. Ma tu, di tutte, se la migliore amica.
Migliore perchè con te posso parlare di qualunque cosa, senza censure o prudenze, migliore perchè con te si può anche stare seduti al tavolo a bere una tisana e leggere senza dirsi una parola.
Migliore perchè anche se non parliamo ci diciamo mille cose. E come te non ne ho trovata nessuna mai. Ma già così mi sento super fortunata.
Come ti dicevo ieri, non sento il bisogno di avere tante amiche o amici, mio marito e mio figlio ci bastiamo per tante cose, praticamente per tutto. Poi ci sono alcune amiche e amici con cui condivido dei passaggi, delle attività, piccoli fugaci pensieri, alcuni ricordi. Ma non sento quasi mai il bisogno di stare insieme fino a che gli occhi non mi si chiudono, fino a che le parole si smorzano.
Poi ci sono persone che incontro in varie situazioni, che mi fa piacere conoscere, con cui posso condividere un pomeriggio al parco o una mezz'ora. Mi possono anche lasciare una piccola traccia mnestica ma di solito col tempo evapora e finisco per dimenticare i contorni del viso e il timbro della voce. Tu invece sei tu. La migliore.
Non ho bisogno di avere tutti i fine settimana impegnati, di organizzare apericene e pizzate, di andare a ballare o fare grigliate. Se capita, si può fare se ne ho voglia, ma poi finisce e lì e la vita riprende come la puntina su un 45 giri.
La vita è già contaminata di tanti incontri che non mi danno particolare piacere o arricchimento interiore che spesso cerco piuttosto il silenzio e il ritiro, un momento di maggior raccoglimento e intimità. Piuttosto che uscire per forza o per qualche occasione che non sento, preferisco stare con me stessa o con la mia famiglia, con te o con un buon libro.