sabato 17 settembre 2016

What I like (and don't)

Cosa mi piace di mio figlio:
- la sua curiosità e la sua voglia di capire le cose;
- il suo odore, sopratutto nell'incavo del collo, nei capelli;
- quando mi dice "scusa eh..." con quel tono tutto suo;
- come patisce il solletico ma so anche che un po' fa finta perchè è un gioco che ci piace;
- il fatto che mi da pochissimi baci ma quando decide di darmene uno è sempre inaspettato;
- le idee chiare che ha su cibo, giochi, colori e amici;
- il piacere di stare all'aria aperta;
- come conosce il suo corpo (per citarlo);
- quando mi "sgrida" perchè, in risposta a "perchè fai quello?" gli dico "perchè mi piace" e lui dice "no, devi dire perchè mi interessa";
- che gli piace il rosa e non lo considera un colore da "femmina";
- quando presta i giochi e dice "prendi tutto quello che vuoi";
- potermi addormentare con lui e svegliarmi con lui;
- fare il bagno insieme (anche se stiamo stretti)


  Cosa non mi piace di mio figlio:
- quando non vuol dormire e fa una resistenza strenua;

- non sapere quando sarà l'ultima volta che avrà bisogno di me per fare qualcosa prima di diventare grande anche su quell'azione in particolare;
- la sua avversione (a casa) a provare cibi nuovi, diversi dalla routine;
- quando piagnucola per richiamare l'attenzione (di solito accade quando sono stanca);
- quando tratta male le cose e le lancia o le prende a calci (di solito accade quando è stanco);
- il fatto che mi ricorda di quanta energia ha bisogno e quanta poca mi sembra di averne;
- che non ha ancora capito che non è importante "vincere sempre";
- quando non presta i giochi agli altri bambini;
- quando, ultimamente, dormire insieme significa avere le sue ginocchia piantate sulla schiena, rimanere senza coperta o avere un mano in faccia;
- I timori che mi faccio venire quando siamo al parco e vedo ragazzi e ragazze di una fascia più grande della sua e penso a quali debosciati devono essere i genitori per aver permesso loro di diventare quella "roba lì" ma poi... se anche il mio?