E' davvero strano.L'avevo avuto non più di 20 giorni fa. Forse anche meno.
E già allora avevo tirato giù qualche insultone.
Ma oggi, quando sono andata in bagno, sono rimasta di sasso:
DI NUOVO?
Echecavolo! Okkei, mi sentivo gonfia e un po' rompipalle (termini medici si si), ma avere il ciclo due volte in 20 giorni non è cosa eh!
Mi girano le palle a manovella. Come perchè? Perchè - intanto - è una rottura di maroni, lava, svuota, cambia, gira, fai. Poi - enonmenoimportante - non si fa all'amore. E ho detto tutto.
E poi - tra l'altro - vuol dire DI NUOVO che siamo daccapo con il desiderio di maternità inesaudito. Ok, non la faccio lunga, la pianto qui e non vado oltre. Dico solo: CHE CAZZO.
Chiudo gli occhi, faccio un respiro profondo, rilasso i muscoli ed ancora mi sembra di rivederlo, il mio fagottino stupendissimo che si posa sul mio petto e cerca il seno come se non avesse imparato a fare altro per nove mesi. Dio, che emozione!!!
Non potrei descriverlo con mille miliardi di parole.
Tra le lacrime continuavo a dire "non ci credo NON CI CREDO NONCICREDO" e invece eccolo lì. Un minuto prima dentro di me, un attimo dopo, sul mio petto, piccolo, caldo, cuore veloce.
E la vita era tutta lì, in quel minuto di sospensione perfetta.
Se devo pensare ad un minuto perfetto, dove tutto era lì, il prima, dopo, durante, il presente e il passato, era quello. Tutto era lì. E diventa come una specie di droga inebriante. Tant'è che mi sono voltata verso di te e ho detto "ne voglio un altro". Ubriaca di ormoni? Senz'altro. Incapace di intendere e volere? Forse un po'. Ma è quella maledetta voglia di riprovare la perfezione.
Quella dannata spinta ad avere ancora, tutto per te, l'universo nelle tue mani.
Creare la vita. Cosa c'è di più bello?
Ed ogni volta che ti vedo, ancora oggi, ogni volta che respiro il profumo dal tuo collo, i tuoi capelli, tengo le tue mani, piccolo cucciolo, penso che sei un piccolo miracolo. Un sogno perfetto.
Ma - lo stesso - vorrei dare a te - e a me stessa - un altro po' di magia.
Ma la magia è... polvere di stelle. Non arriva quando vuoi tu. Arriva quando deve arrivare. Come te.