sabato 6 settembre 2014

Just run

Qualcuno oggi mi ha chiesto: "mah, non so chi te lo fa fare di alzarti la mattina, vestirti e andare a correre?!".
La risposta è: "mi piace".
Mi piace da matti alzarmi la mattina, spesso senza nemmeno aver incrociato il mio sguardo allo specchio, indossare i pantaloni neri, un top, una tshirt, le mie (stupende) scarpe (nuove), un orologio al polso e uscire. Per andare dove? Per quanto tempo? Spesso non lo so. Esco e corro.
Correre è bello, quando rientro sento che ho scaricato le tensioni, ho srotolato i pensieri per per la strada, tra i ciottoli e sul cemento, ho visto qualche leprotto, gli uccellini, il sole che si stiracchia, la rugiada sulle piante, le lumache, ho mangiato qualche lampone se sono stata fortunata.
Non so dove voglio andare, inizio a correre e mi faccio portare.
A volte con la musica, a volte senza.
Spesso corro di più di quello che pensavo, altre volte mi sento stanca prima di quello che avrei voluto, così cammino e riprendo fiato. Non sono un'atleta agonistica, non sono un'esperta, mi piace leggere consigli e tecniche per migliorare, mi piace pensare che correre mi aiuta anche per "stare in forma" ma so che probabilmente non dimagrirò mai se non mangio meno. Meno zuccheri, meno carboidrati, meno schifezze.
Ma correre mi piace. Mi piace a prescindere da dove vado, a prescindere dagli effetti secondari che produce. So che correre mi fa star bene e mi fa sentire viva, reattiva, serena.
Esco al mattino, chiudo la porta alle spalle e corro. Lascio la mia vita in sospeso per una mezz'ora, un'ora. So che la ritroverò lì dopo la doccia ed avrò anche più voglia di abbracciarla di nuovo.
Mangerò della frutta o dei toast o uno yoghurt coi capelli ancora umidi e sarò pronta ad affrontare una nuova giornata.
Ho fatto qualche garettina ma giusto per la compagnia, per l'idea di comunione che mi produce. Ne farò altre ma non ho mai voluto nè pensato di "vincere". La vera corsa per me è da sola.
E' una cosa MIA. Correre mi piace.
La vita è bella e viverla correndo mi piace.