L'Assemblea
generale dell' Onu ha
istituito lo scorso aprile, con l'accordo dei 193
Stati membri,
la prima Giornata
Mondiale della Felicità: ''Un
cambiamento profondo di mentalita' e' in atto in tutto il mondo
"spiega
in un comunicato l'Onu"le
persone riconoscono che il progresso non dovrebbe portare solo
crescita economica a tutti i costi, ma anche benessere e felicità''.
Ma
che cos'è... la felicità?
Per
me felicità è camminare a piedi nudi sullaspiaggia tiepida o su un
sentiero di muschio, bere il caffèlatte al mattino quando ho bisogno di qualcosa di più e ci puccio pure i biscotti buoni, un
libro così bello che non mi accorgo che sto piangendo dall'emozione,
ballare come una pazza, il sole, i fiori e le piante, le foglie in
autunno e il suono dell'acqua, lo sciabordio delle barche e mio
marito che mi guarda in “quel” modo che: solo lui. Mio figlio che
mi corre incontro sorridendo e poi mi abbraccia così forte che mi
manca il fiato, la sensazione di aver dato un po' di consolazione a
qualcuno o di aver sostenuto una ragione di vita.
Felicità è una
doccia calda d'inverno e fresca d'estate, farmi lavare i capelli e
farmi fare un massaggio rilassante, una corsa di un'ora per sentieri secondari.
Felicità è la colazione a letto
e fare l'amore con chi amo, un film sotto le coperte mangiando
cioccolata.

Felicità è sentirmi utile agli altri, superare da sola una difficoltà, essere capace di semplificare la vita invece di
complicarla, rinunciare alle guerre personali ed essere capace di
chiedere scusa.
Felicità è saper piangere tanto quanto ridere e
saper pregare anche se non credo necessariamente in quel Dio, amare la
vita ed essere grata di un giorno in più, sentire le mie radici
ma di appartenere anche alla MIA famiglia.
Felicità è un gatto che
fa le fusa sul mio grembo, andare a cavallo a tutta velocità e
andare in altalena, tuffarmi dentro l'acqua e sentire di poter fare
ancora... tante cose. Con chi amo.
