Lo vedo così sereno, così felice, così forte. Così GRANDE. Mi fa quasi paura, quanto è bello (per me almeno), sveglio, bravo. Gli ho chiesto, qualche giorno fa, se avesse fatto amicizia con qualche bambino del centro estivo. Mi ha risposto: "no mamma, con tutti". Sono rimasta di sale. Mi è sembrata una risposta così matura, così eccezionalmente semplice ma bellissima.
Sta crescendo, il mio piccolo cucciolo, da quando apriva la bocca solo per la tetta o per farmi vedere i dentini che spuntano. Ora mi racconta, mi chiede (siamo nella fase del "perchè" e del "come fa"), capisce e fa collegamenti, ragionamenti.
Mi chiede cosa sia un amico, gli dico quando stai bene con qualcuno, si fanno delle cose insieme, dei giochi. Gli faccio gli esempi di qualche suo amico e lui mi risponde che però loro sono piccoli. Allora gli spiego che anche i grandi possono essere amici.
Amo mio figlio, il suo mondo, così carico di domande, di aspettative, di curiosità, di scoperte.
Sarebbe bello che ogni bambino vivesse appieno la sua infanzia in modo libero e sereno e poi non si dimenticasse più la sensazione di stare nudi sul pavimento a mangiare frutta o ridere di scemenze.
Purtroppo molto spesso non è così.
Godiamoceli, questi nostri eroi. Come dicevo stamattina all'educatrice del centro estivo: "fino ad oggi mi sembra di aver imparato solo io da lui e non viceversa. Chissà se e quando arriverà il momento in cui anche lui sentirà di aver imparato qualcosa da me".
Grazie cucciolo mio, di essere parte della mia vita. Integrante e fondamentale.